Digital Health in Pediatria: al via l’App “Moira”
Digital Health in Pediatria: al via “Moira”, l’App che rivoluziona l’assistenza domiciliare per i piccoli pazienti in nutrizione artificiale
Nasce dalla collaborazione tra l’Università Federico II di Napoli, Kelyon e con il contributo non condizionato di Danone Nutricia, il nuovo ecosistema digitale per supportare famiglie e caregiver nella gestione del CICC. Supporto via chat h24, telemedicina e intelligenza artificiale per garantire continuità di cura dall’ospedale a casa.
Garantire sicurezza, formazione e vicinanza ai piccoli pazienti anche dopo le dimissioni ospedaliere. È questo l’obiettivo di Moira – “Il filo che ci unisce”, la nuova applicazione presentata ufficialmente oggi presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Il progetto, frutto della sinergia tra il Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Ateneo federiciano e la digital health company Kelyon, introduce un modello innovativo di assistenza per i pazienti pediatrici in nutrizione artificiale con CICC (Catetere Venoso Centrale ad Inserzione Centrale) e per i loro caregiver.
Il centro di riferimento regionale per la nutrizione artificiale domiciliare diretto dal prof. Alfredo Guarino, segue una coorte di bambini che hanno insufficienza intestinale e hanno necessità di nutrirsi per via venosa. Si tratta di condizioni generalmente irreversibili o comunque di lunga durata e coinvolge l’intera famiglia, le scuole e il sistema sanitario. La prof.ssa Imma Spagnuolo, responsabile del Centro sottolinea che l’app integra la gestione del bambino che coinvolge l’intera famiglia, la scuola oltre che il sistema di cure, e consente una gestione diretta dei familiari nella gestione dei vari problemi anche attraverso la formazione. L’uso dell’app è considerato prezioso dalle famiglie, riduce le infezioni e i ricoveri, aumenta la frequenza scolastica e le possibilità di andare in vacanza. In sostanza consente una migliore qualità di vita e di salute e va quindi inquadrato nell’umanizzazione delle cure e al tempo stesso è il risultato duna efficace cooperazione tra sistema sanitario, scienza e industria con l’attivo coinvolgimento dei pazienti.
La sfida: oltre la solitudine del post-dimissione
La gestione di un dispositivo delicato come il CICC al di fuori dell’ambiente ospedaliero rappresenta una sfida critica per le famiglie, spesso esposte a rischi infettivi e a un forte senso di isolamento. Moira nasce per risolvere queste criticità, offrendo uno strumento digitale che migliora la qualità della vita del bambino e della sua famiglia attraverso un percorso di empowerment e supporto continuo.
Le funzionalità dell’ecosistema Moira
L’applicazione offre un percorso strutturato che accompagna il paziente dal ricovero al rientro a domicilio:
● Onboarding e Formazione: training iniziale durante il ricovero e tutorial a distanza per l’apprendimento continuo delle procedure di gestione del catetere.
● Telemedicina: televisite periodiche programmate con il team medico-infermieristico.
● Supporto h24: una chat attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che permette l’invio di foto e documenti per la gestione tempestiva di dubbi e urgenze.
Tecnologia e Intelligenza Artificiale al servizio della cura
Il cuore tecnologico di Moira è Telma, la piattaforma proprietaria di Kelyon per la gestione avanzata dei pazienti. Grazie all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale, Telma gestisce il Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), permettendo la condivisione in tempo reale di obiettivi, checklist e dati clinici tra team di cura e famiglia. Il sistema di alert proattivi e il monitoraggio da remoto di Telma trasformano i dati raccolti in supporto concreto per le decisioni cliniche, migliorando l’efficienza operativa.
«Moira rappresenta un passo concreto verso un’assistenza più vicina alle famiglie, anche fuori dall’ospedale: informazioni affidabili, procedure uniformate e un canale di comunicazione sempre accessibile», ha dichiarato Gaetano Cafiero, CEO di Kelyon.
«Per noi di Danone Nutricia la nutrizione non è solo una competenza: è un modo concreto per prenderci cura della salute delle persone. Crediamo davvero che l’innovazione abbia senso solo quando cambia la vita di qualcuno in meglio, soprattutto quella dei più fragili, come i pazienti pediatrici – dichiara Manuela Borella, Vicepresidente Nutrizione Specializzata Danone Italia e Grecia – Progetti come Moira rappresentano esattamente quello che ci guida ogni giorno: il nostro impegno a mettere il paziente e la sua famiglia al centro, accompagnandoli anche dopo la dimissione. Garantire continuità e supporto ai caregiver significa prendersi cura non solo della terapia, ma anche della qualità di vita. Siamo orgogliosi di questa bellissima iniziativa alla quale abbiamo avuto il privilegio di prendere parte attivamente».
Un progetto corale
L’evento di lancio ha visto una tavola rotonda che ha coinvolto clinici, associazioni di pazienti ed esperti di sanità digitale. Il progetto è stato realizzato con il contributo non condizionato di Danone Nutricia e sviluppato con il coinvolgimento diretto del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali mettendo al centro i bisogni reali di chi vive quotidianamente la gestione della nutrizione artificiale.
Per ulteriori informazioni:
https://kelyon.com/it/
https://kelyon.com/portfolio/moira





